Quando si tratta di riciclaggio, è bene conoscere a fondo i materiali da compostare per evitare una scorretta divisione dei rifiuti.

Capita spesso di dover gettare un certo tipo di packaging a cui è applicata una particolare etichetta. La domanda, quindi sorge spontanea: le etichette applicate a vari tipi di confezioni (plastica, vetro, carta, PET, ecc.) come vanno smistate?

Innanzitutto, è possibile dividere le etichette in etichette “riciclabili” ed etichette “abilitanti riciclaggio”: un’etichetta riciclabile può essere riciclata insieme al contenitore su cui è apposta, durante un processo di riciclaggio standard in una regione in cui il materiale (come PET o HDPE) è disponibile in commercio; se, invece, l’etichetta è abilitante il riciclaggio, significa che aiuta ad aumentare la riciclabilità del contenitore.

 

Ad esempio, ci sono etichette che consentono il riciclaggio, perché possono essere rimosse in modo da garantire che il contenitore venga riciclato in modo pulito.

Altri prodotti che consentono il riciclaggio rimuovono o semplificano una fase del processo di riciclaggio, come il lavaggio o la cernita, con l’obiettivo finale di migliorare significativamente la qualità della produzione riciclata.

Inoltre, è bene conoscere anche qual è la compatibilità dell’etichetta sui vari tipi di packaging.

 

Compatibilità delle etichette sui diversi imballaggi

 

La funzione principale delle etichette è quella di veicolare il prodotto al consumatore e informarlo delle sue caratteristiche peculiari.

Dunque, risulta una componente indispensabile da applicare agli imballaggi. Per questo, quando si produce un’etichetta, è bene tener presente la compatibilità sui diversi tipi di imballaggi, come PP, PE, PET e vetro. nel flusso di riciclaggio.

La compatibilità di un’etichetta con diversi tipi di imballaggio dipende da vari fattori. Alcune etichette sono altamente compatibili con diversi materiali, nel senso che consentono il riciclaggio, poiché possono essere rimosse da un contenitore in modo semplice e pulito, attraverso un processo di riciclaggio convenzionale. Altre etichette, invece, possono essere riciclate insieme al contenitore stesso.

Nel processo di riciclaggio standard dell’HDPE, alcuni tipi di etichette filmiche possono persino rimanere attaccate ai prodotti, poiché non ostacolano il completamento del processo o danneggiano gli altri articoli da riciclare.

 

 

Esistono, tuttavia, alcune etichette che sono altamente incompatibili con determinati tipi di imballaggio e possono effettivamente impedire il riciclaggio o danneggiare il riciclato, rendendolo inutilizzabile. Questo problema si riscontra con etichette di vecchia generazione, poco ecosostenibili.

Modificare la produzione dell’etichetta, optare per materie prime, colle e inchiostri di nuova generazione, è l’unico modo per rendere un’etichetta adatta al processo di riciclaggio e perfettamente in linea con il nuovo concetto di economia circolare.

Inoltre, optare per un packaging senza etichetta non è né consigliabile (dal punto di vista del marketing aziendale), né consentito dalla normativa.

Dopotutto, le etichette presentano numerosi vantaggi:

  • le etichette di richiusura possono essere utilizzate per risigillare una confezione e mantenerne fresco il contenuto;
  • le etichette intelligenti possono fornire informazioni vitali su cose come le date di scadenza dei farmaci;
  • le belle etichette aggiungono un fascino istantaneo allo scaffale;
  • è possibile cambiare rapidamente le etichette e aggiornare un elenco di ingredienti o una descrizione del prodotto;
  • l’applicazione delle etichette richiede meno tempo rispetto alla stampa direttamente sulla confezione e il risultato è più facile da leggere.

 

 

Ottimizzare stampa e design

 

Per permettere il completo e totale riciclaggio dell’etichetta, l’etichettificio deve tener presente di ogni singolo aspetto durante tutta la fase di produzione, compresa l’ottimizzazione del processo di stampa.

Il design è un aspetto importante nel confezionamento di un etichetta, ma è bene adottare un approccio che tenga conto della sostenibilità. Dunque, quali fattori di design e stampa dovrebbero essere considerati per ottimizzare la riciclabilità?

Per iniziare, si possono incorporare i principi di EcoDesign. Adottare questo approccio richiede un’attenta considerazione dell’impatto ambientale dei prodotti, durante il loro intero ciclo di vita, dall’ideazione alla progettazione, e include il modo in cui verranno utilizzati e trattati una volta scartati.

Lavorare tenendo presente ogni singolo aspetto produttivo per rendere l’etichetta effettivamente riciclabile ed ecosostenibile non è semplice: solo un etichettificio competente come Vico Etichette è in grado di valutare a 360° ogni aspetto della produzione.

Infatti, tra i tanti “esperti, solo un professionista serio farà il massimo per consigliarti la soluzione migliore per te.

 

Noi studiamo caso per caso ogni progetto, valutiamo ogni dettaglio e siamo in grado di  apportare soluzioni migliorative, laddove necessario, per aumentare di gran lunga gli standard performativi dell’etichetta.

Vico Etichette è quel tipo di azienda che prende a cuore ogni progetto e gli dedica la massima attenzione, per assicurarsi di ottenere il risultato migliore.

Lavoriamo in questo modo perché siamo un laboratorio artigianale dell’etichetta,  una struttura altamente specializzata e con un know-how costruito su esperienza, studio e sperimentazione.

Nel nostro Green Label Lab elaboriamo progetti di etichette che mettono al centro ogni aspetto, dalla funzionalità, alla sostenibilità.

 

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Fabrizio Bonaccorso Vico EtichetteFabrizio Bonaccorso CEO

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