Ecodesign: cosa significa e come si fa

I prodotti e i loro packaging, oggi, devono sempre di più bilanciare le loro performance di sostenibilità e quelle economiche. Dal momento che l’attenzione per le soluzioni eco-friendly si diffonde sempre di più in Italia e nel mondo, e che le legislazioni in merito si fanno sempre più stringenti, cresce il numero delle aziende che hanno deciso di porre un’attenzione maggiore alla sostenibilità dei loro prodotti.

Elaborare delle soluzioni green, che si tratti di etichette o di altri prodotti, è un processo molto articolato, che deve tenere conto di molteplici aspetti e che deve, in ogni caso, essere sostenibile per l’azienda anche da un punto di vista economico, oltre che da quello tecnico e operativo. La disciplina che accompagna alla produzione di prodotti virtuosi sotto tutti questi aspetti si chiama ecodesign e sta acquisendo un’importanza sempre maggiore nel mondo delle imprese.

 

Ecodesign in breve

Con il termine ecodesign si intende la realizzazione di un progetto che sia in grado di calibrare e integrare le componenti ecologica ed economica. Questo significa che ogni fase dello sviluppo del prodotto deve essere studiata in modo da assicurare il minor impatto ambientale possibile, e che anche il prodotto stesso deve essere sostenibile lungo tutto il suo ciclo di vita.

Le migliori performance di ecodesign si hanno quando si progettano nuovi prodotti da zero, partendo dalla selezione delle materie prime per concepire come l’oggetto verrà prodotto, come dovrà essere usato e, infine, in che modo dovrà essere smaltito. È quello che facciamo in Vico Etichette quando elaboriamo una soluzione sostenibile per i nostri partner.

Progettare un prodotto secondo i principi dell’ecodesign significa avere un impatto sul suo valore, sia economico che sociale, in quanto ogni tipo di realizzazione sostenibile promuove la protezione e il rispetto dell’ambiente e delle risorse, e in questo modo genera un ritorno positivo per tutti.

 

Come funziona un progetto di packaging che segue le regole dell’ecodesign?

Innanzitutto, non ci si improvvisa ecodesigner: occorre avere una grande conoscenza dei materiali, delle loro combinazioni virtuose, delle modalità di smaltimento. Inoltre è necessario essere sempre aggiornati sulle normative in vigore e avere un approccio flessibile che consenta di esplorare nuove strade per individuare soluzioni personalizzate.

Nell’ideazione di un packaging sostenibile, per esempio, si parte obbligatoriamente dallo studio del prodotto e di come verrà usato dal consumatore finale.

Questo determinerà ovviamente la scelta e la progettazione dell’etichetta da apporvi, per la quale occorre valutare le sollecitazioni a cui dovrà resistere, l’ambiente in cui dovrà vivere, le necessità che deve soddisfare. La selezione del materiale con cui realizzare l’etichetta deve a questo punto combinare le necessità pratiche, che possono essere ad esempio quelle minime di resistenza, chiarezza e leggibilità, alla scelta di un materiale conforme alle normative e che sia coerente con il packaging su cui deve essere applicato. Se poi si vuole che il packaging esprima chiaramente la sua sostenibilità, si dovranno selezionare dei materiali che siano riconoscibili come ecofriendly, tenendo sempre in considerazione che dovranno rendere semplice lo smaltimento del pack a fine vita del prodotto.

A questo punto, si passa alla selezione dell’adesivo, per la quale non contano solo le performance richieste (per esempio: l’etichetta dovrà essere staccabile e riattaccabile?) ma anche la compatibilità con il materiale del pack e con quello dell’etichetta. E soprattutto sarà importante scegliere un adesivo che non crei difficoltà nel momento del riciclaggio o dello smaltimento del packaging.

Lungo tutto il percorso di progettazione e testing sarà inoltre necessario tenere sotto controllo i costi: non solo quelli dei materiali utilizzati, ma anche quelli che verranno generati in corso di smaltimento del prodotto oppure gli incrementi dovuti a necessità di stoccaggio e trasporto particolari. L’ecodesign, infatti, può arrivare a coinvolgere tutte le aziende solo se non comporta costi eccessivi, oppure molti potrebbero essere spinti a rinunciare a questo tipo di concezione della produzione.

In Vico Etichette abbiamo una divisione dedicata ai progetti ad alto tasso di sostenibilità: si chiama Green Label Lab, e trova soluzioni sostenibili per le etichette dei nostri partner. Lavorando con un approccio artigiano, fatto di soluzioni su misura e grande attenzione ai dettagli, siamo in grado di realizzare etichette green che garantiscano le performance di cui hai bisogno.

Vuoi parlarci di un problema che non riesci a risolvere con le tue etichette? Noi possiamo aiutarti.

 

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Fabrizio Bonaccorso CEO

etichette eco-friendly

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